
La Galleria LIS10 è lieta di presentare Parte Artifex: la vita contemporanea delle forme storiche, una mostra a due di Veronica Smirnoff e Barry X Ball, che inaugura il 13 giugno 2026 ad Arezzo.
La mostra è strutturata attorno al concetto di "parto", completamento gestazionale: il momento in cui un'opera d'arte passa completamente dalla fase di ideazione alla presenza realizzata. Non si tratta semplicemente della fine di un processo, ma del punto in cui un'opera acquisisce indipendenza dal suo processo di creazione, prendendo forma come entità autonoma, capace di sostenere la propria esistenza. La pratica artistica è per molti versi una sequenza di fasi, ognuna delle quali segna il passaggio dalla formazione latente alla forma articolata.
Per Veronica Smirnoff, questa condizione è inseparabile da questioni di visione, costruzione e dalla natura effimera della percezione. Nella sua serie di dipinti più recente, l'artista trae ispirazione dalle esperienze della femminilità, dal folklore, dall'iconografia e dall'eredità dell'opera di Piero della Francesca, dove lo spazio pittorico non è mai neutro, ma governato da sistemi e simboli religiosi, con una minima distorsione del naturale, che rivelano significati mistici. Questa esplorazione assume un significato ancora più attuale poiché la galleria Lis10 si trova nelle immediate vicinanze del celebre ciclo di affreschi di Piero della Francesca ad Arezzo.
L'interesse di Smirnoff risiede nella negoziazione tra il visibile e ciò che rimane al di là della vista. Utilizzando l'antica tecnica della tempera all'uovo su tavola, costruisce le immagini attraverso un graduale accumulo, dove la chiarezza non è mai separata dall'incertezza. Lo spettatore non è posto al di fuori dell'opera, ma attratto dal suo completamento, poiché la percezione diventa parte della logica di sviluppo dell'immagine, condizionata dal vedere. Il titolo della mostra richiama la Madonna del Parto di Piero della Francesca. Questa celebre immagine non si presenta come una narrazione, bensì come uno stato sospeso: un momento in cui la forma non è né pienamente presente né assente, ma è trattenuta in una condizione di divenire. È una meditazione sull'emergere stesso, sull'irruzione sulla scena dove la visibilità è sempre ritardata e il significato si costituisce attraverso la costrizione e la reticenza, un profumo di qualcosa che si avvicina.
Anche la pratica scultorea di Barry X Ball si confronta con le forme storiche attraverso processi di traduzione e trasformazione. Utilizzando la scansione digitale avanzata, la modellazione virtuale e l'incisione computerizzata, insieme a una meticolosa rifinitura a mano, ricostruisce sculture canoniche in marmo e alabastro. Queste opere non sono riproduzioni, bensì riarticolazioni, in cui le forme ereditate vengono trasposte in una condizione contemporanea di precisione materica e identità alterata. L'Italia occupa una posizione significativa nella sua pratica, sia come continuo riferimento alla scultura rinascimentale e barocca, sia come espressione della storia. In passato ha esposto ad Arezzo presso Casa Vasari, un luogo profondamente radicato nel patrimonio artistico della città, stabilendo un legame diretto e duraturo con essa. Il suo ritorno ad Arezzo riattiva questo dialogo, collocando ancora una volta il suo lavoro in un contesto storicamente definito da questioni di proporzione, intelligenza visiva e ordine scultoreo.
Insieme, Smirnoff e Ball articolano approcci distinti ma convergenti alla persistenza delle forme storiche. Le loro pratiche suggeriscono che la continuità non è mai una questione di mera conservazione, ma di trasformazione, in cui ciò che persiste lo fa attraverso ripetuti atti di reinterpretazione e appropriazione dei linguaggi pittorici.
La mostra propone Artifex come un processo di creazione artistica, una sequenza di stati completati, in cui la forma emerge, si equilibra ed entra nel mondo come entità indipendente.
Veronica Smirnoff è un'artista britannica di origine russa, nata a Mosca nel 1979 e residente a Londra. Lavora principalmente con la tempera all'uovo su legno, traendo ispirazione dalle tradizioni iconografiche e dai primi sistemi pittorici. Diplomata alla Slade School of Fine Art e alla Royal Academy Schools, ha esposto a livello internazionale in Europa e negli Stati Uniti.
Barry X Ball è uno scultore americano, nato a Pasadena nel 1955 e residente a New York. La sua opera ridefinisce la scultura figurativa attraverso l'integrazione di processi digitali avanzati e la tradizionale lavorazione artigianale. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni internazionali, tra cui il San Francisco Museum of Modern Art, l'Hammer Museum e la Collezione Maramotti.
In occasione della mostra, la Galleria LIS10 presenterà il catalogo che l'accompagna, pubblicato da Maretti Manfredi Edizioni e contenente saggi di Darren Jones, Fabio Migliorati e Rostislav Novikov. Concepito come parte integrante del progetto, il catalogo approfondisce il dialogo tra eredità storica e pratica artistica contemporanea, elementi centrali di Parto Artifex.